(ANSA) - ROMA, 27 GEN - ’’I lavoratori esposti a rischio amianto devono essere tutelati dovunque questa esposizione si verifichi ed e’ paradossale che all’interno di un provvedimento che si occupa di sicurezza sul lavoro vengano approvate norme che determinano un vuoto legislativo, con una retroattivita’ di 55 anni, per chi opera a bordo del naviglio di Stato o e’ imbarcato sulle nostre navi militari. Noi vogliamo salvaguardare tutti, dal comandante al marinaio’’. Lo ha detto la vicepresidente del Partito Democratico alla Camera, Rosa Villecco Calipari, illustrando l’emendamento Pd al provvedimento di delega al governo in materia di lavori usuranti.
’’Quindi, e’ nostro dovere riconoscere con legge il rischio amianto - ha continuato Calipari - Se poi e’ necessario riconoscere al naviglio di Stato una normativa speciale, si puo’ benissimo farlo con un atto regolamentare o un decreto legislativo. Riconoscere l’esistenza di un rischio amianto a bordo delle navi militari con riferimento alle attivita’ svolte dal personale - ha concluso la vicepresidente Pd - e’ una condizione necessaria per accedere in via amministrativa, cioe’ in modo semplice e diretto, alle misure risarcitorie stabilendo nel contempo il diritto-dovere alla prevenzione e adottando tutte le precauzioni previste’’. (ANSA).