(ANSA) - ROMA, 19 LUG - ’’Il ministro della Giustizia oggi doveva essere in prima fila tra la gente di Palermo a ricordare Paolo Borsellino: e’ grave che abbia scelto di disertare le commemorazioni ufficiali, restando nelle chiuse stanze del ministero. Il ’tono riservato’ del suo ricordo non e’ adeguato alla drammaticita’ della circostanza’’. Lo afferma Rosa Calipari del Pd, spiegando che ’’la verita’ sulla morte di questo magistrato esemplare riguarda tutti noi ed il futuro stesso del nostro Paese. Senza ricerca della verita’ non c’e’ possibilita’ di crescita della democrazia, della nostra coscienza collettiva, non c’e’ speranza di migliorare e in Italia ci sono troppi fatti ancora oscuri’’.
’’Abbiamo bisogno di coinvolgere tutti in questo percorso perche’, come ha detto oggi il ministro Maroni, abbiamo bisogno del sostegno e dell’azione della societa’ nella lotta contro tutte le mafie: solo cosi’ si puo’ vincere’’, conclude Calipari. (ANSA).